Patrocini

 

Giuria

Giuria dell'8° Premio Internazionale Arte Laguna

CURATORE DEL PREMIO

Igor Zanti Igor Zanti
Curatore e critico d’arte

Igor Zanti è nato a Milano nel 1973. Si è laureato all’Università Statale di Milano in lettere moderne con una tesi in Storia dell’arte medievale e moderna dedicata alla pittura del secondo Quattrocento in Lombardia.
Svolge da diversi anni attività di critico e curatore di mostre d’ arte contemporanea e di arti applicate, collaborando con gallerie private, e spazi istituzionali in Italia ed all’estero. E’ curatore della Galleria Barbara Mahler di Lugano( Svizzera), del premio Arte Laguna, del premio ArtGallery, ed è consulente artistico dell’associazione culturale Undergallery di Daverio (Varese), e dell’Art Club International di Lugano. Nel 2008 ha assunto l’incarico annuale di direttore artistico del Museo del Brolo Centro di Arte e Cultura di Mogliano Veneto (TV).
Ha ideato all’inizio del 2008 il progetto New Art, New Pop dedicato alla definizione ed alla promozione del movimento New Pop in Italia. Ha curato l’edizione 2009 e 2010 del premio Ceres for Art. Nel 2010 ha assunto l’incarico di co-curatore della fiera internazionale AAM promossa da Arte Ispe dixit di Como e Ginevra. Ha curato nei primi mesi del  2011, su incarico del MAE, dell’Ambasciata di Italia in India e dell’Istituto italiano di cultura di New Delhi, la  mostra Dadaumpop, una retrospettiva sul neo pop italiano, che è stata esposta a Mumbai, a Calcutta ed a New Delhi. Collabora con Kanchi Metha, curatrice del Padiglione Indiano della Biennale di Praga e fondatrice della società Camaleont, su progetti di promozione dell’arte indiana ed italiana nei rispettivi paesi. Insegna Comunicazione visiva contemporanea e fenomenologia dell’arte contemporanea allo IED di Milano nei corsi con riconoscimento del Miur. Scrive sulla rivista Espoarte, sulle webzine Lobodilattice e collabora con la rivista InsideArt.



GIURIA

Enrico Bettinello   Enrico Bettinello
Italia, Direttore Teatro Fondamenta Nuove

Enrico Bettinello è direttore del Teatro Fondamenta Nuove, "il" luogo della contemporaneità a Venezia, lo spazio nel quale le performing arts, la musica, il teatro, la performance e la danza contemporanea trovano la possibilità di esprimere tutte le potenzialità creative e emozionali.
In passato collaboratore dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia, è anche curatore di iniziative di carattere internazionale come il San Servolo Jazz Meeting e di iniziative formative per la Fondazione di Venezia.
E’ anche un apprezzato critico musicale, firma di spicco di testate come Il Giornale della Musica, BlowUp, Musica Jazz, RadioTreRai.

     
Silvia Ferri   Silvia Ferri de Lazara
Italia, Direttore Fondazione March

Silvia Ferri de Lazara, architetto ed esperta in estetica e in storia dell’arte moderna e contemporanea, fonda e dirige nel 2007 fondazione march, realtà no profit per la ricerca e le strategie culturali contemporanee. Dal 2011 diventa anche direttrice del museo FAI Villa dei Vescovi a Padova. 
Ha insegnato in varie Universita Iuav, Ied Venezia e attualmente allo Iusve di Mestre.
     
Victoria Lu   Victoria Lu
Cina, Direttore Creativo Museo Arte Contemporanea di Taiwan

Attualmente Victoria Lu è Creative Director del Museum of Contemporary e Professore alla Shih Chien University di Taiwan; host programs per le Shanghai e Fujian Televisions.
Nata a Taiwan, Lu si recò in Belgio nel 1971 per studiare alla Royal Academy of Fine Arts. Nel 1973 si trasferì negli Stati Uniti, dove ottenne Laurea e Master in Belle Arti. Nel 1978 istituì uno spazio espositivo alternativo per l’Arte Concettuale nella California del Sud. E’ stata la prima critica d’arte e curatrice donna nel mondo dell’arte contemporanea Cinese.
Dopo il suo ritorno a Taiwan nei primi anni Novanta, fondò e fece parte del consiglio Direttivo del Museo di Arte Contemporanea Taipei. A partire dal suo arrivo in Cina nel 2003, Lu è Art Director del Bund 18 Creative Center a Shanghai, Creative Director del Museum of Contemporary Art Shanghai, e Creative Director del First Shanghai eArts Festival. Ha anche diretto il Moon River Museum of Contemporary Art a Pechino.
Tra le pubblicazioni di Lu, Post-Modern Phenomena in Art, Public Art Gets Its Bearings, History of Taiwan Contemporary Women Artists, e Post Post-Modern Art. La teoria dell’estetica Animamix da lei sviluppata ha influenzato creazioni artistiche in tutto il mondo. E’ fondatrice della Animamix Biennial, tenutasi per la prima volta nel 2007. Lo scorso anno, Lu ha curato “Future Pass”, Evento Collaterale della 54° Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia. La mostra è stata esposta al Wereldmuseum di Rotterdam, al National Taiwan Art Museum e al Today Art Museum di Pechino. Victoria Lu ha recentemente pubblicato la sua prima autobiografia – Viki Lulu Meets the Future in Inglese e Cinese. E’ una delle figure di rilievo del mondo dell’arte contemporanea Cinese.
     
Domenico Quaranta   Domenico Quaranta
Italia, Critico e Curatore

Domenico Quaranta è critico e curatore d’arte contemporanea. Il suo lavoro si è concentrato sull'impatto degli sviluppi tecno-sociali sulle arti, con una particolare attenzione per l'arte in rete. Come critico, collabora regolarmente a Flash Art e ad Artpulse; i suoi saggi, recensioni e interviste sono comparse in riviste, giornali e portali online. Ha pubblicato NET ART 1994-1998: La vicenda di Äda'web (2004), Media, New Media, Postmedia (2010) e In My Computer (2011) e curato, con Matteo Bittanti, il libro GameScenes. Art in the Age of Videogames (Milano 2006), oltre a collaborare a numerosi libri e pubblicazioni.
Ha curato e co-curato diverse mostre in Italia e all'estero. Fra queste: Connessioni Leggendarie. Net.art 1995-2005 (Milano 2005); Holy Fire. Art of the Digital Age (Bruxelles 2008); RE:akt! | Reconstruction, Re-enactment, Re-reporting (Bucharest – Lijubliana – Rijeka – Maribor, 2009 – 2010); Playlist (LABoral, Gijon 2009 – 2010 e iMAL, Bruxelles 2010); Italians Do It Better!! (Biennale di Venezia, Eventi Collaterali, 2011) e Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age (Brescia, Spazio Contemporanea 2011; Basel, House of Electronic Arts e New York, 319 Scholes 2012). Ha tenuto numerose conferenze e insegna presso l'Accademia di Brera e lo IULM di Milano.
Dal 2011 è co-fondatore e Direttore Artistico del LINK Center for the Arts of the Information Age.
     
Veerangana Kumari Solanki   Veeranganakumari Solanki
India, Curatore indipendente e Art writer

Veeranganakumari Solanki, nata nel 1985 e residente a Mumbai, India, è curatore indipendente e scrittrice di arte; ha un diploma post-laurea in Estetica Indiana; Critica e Teoria d’Arte e un Master in Storia. La sua esperienza curatoriale include attività di ricerca, curatela e scrittura per diverse pubblicazioni d’arte su artisti emergenti Indiani, Asiatici ed internazionali, sia in India che nel mondo. Solanki ha partecipato al primo corso Gwangju Biennale International Curators’, e ha curato mostre sia in India che in altre parti del mondo. Ha ricevuto il primo premio illySustainArt Curator (2011) e il primo Annual ALICE (Artistic Landmark in Contemporary Experience) Public’s Voice Award 2012 come miglior Curatore Emergente. Ha pubblicato saggi e articoli per numerosi giornali e pubblicazioni internazionali d’arte.
     
Miguel Amado Tiago   Miguel Amado
Portogallo, Curatore Padiglione Portogallo Biennale di Venezia

Miguel Amado è un curatore e critico residente a Barcellona e Lisbona. Ha curato il Padiglione Portogallo alla Biennale di Venezia 2013. E' stato curatore per istituzioni quali la Tate St. Ives di St. Ives, la Fundação PLMJ di Lisbona e il Centro de Artes Visuais di Coimbra, Portogallo. E' inoltre stato Curatorial Fellow al Rhizome presso il New Museum, all'Independent Curators International e all'Abrons Arts Center, tutti a New York, e Curator-in-Residence all'International Studio & Curatorial Program, sempre a New York. E' stato guest curator presso istituzioni come Museu Colecção Berardo e Fundação Calouste Gulbenkian a Lisbona, e per i Curatorial Programs di Apexart e Dorsky Gallery a New York. E' stato inoltre guest co-curator di eventi come Frieze Projects alla Frieze Art Fair di Londra e No Soul for Sale – A Festival of Independents alla X Initiative di New York e alla Tate Modern di Londra. E' stato editor per il magazine W-Art. Scrive per Artforum e i suoi interventi sono apparsi in magazine come Flash Art e The Exhibitionist. E' auditor al PhD in Curatorial/Knowledge presso la Goldsmiths, University of London, e ha ottenuto una Laurea in Curating Contemporary Art al Royal College of Art di Londra. I suoi studi comprendono la Night School al New Museum di New York e l'Independent Curators International Curatorial Intensive allo Ullens Center for Contemporary Art di Pechino. Ha ricevuto un Grant for Arts Research dalla Foundation for Arts Initiatives. Fa parte del consiglio direttivo dell'IKT - Associazione Internazionale dei Curatori di Arte Contemporanea
     
Sabrina Van Der Ley   Sabrina Van Der Ley
Norvegia, Direttrice del Dipartimenti di Arte Contemporanea al Museo Nasjonalmuseet di Oslo

Sabrina van der Ley (nata nel 1967 a Colonia, Germania), ha studiato Storia dell'Arte e letteratura Inglese e Tedesca all'Università di Colonia con una tesi di laurea dal titolo Contemporary Conceptual Wall Drawings. Dopo aver lavorato per diversi anni in gallerie in Germania, Inghilterra e Stati Uniti, dal 1994 al 1997 è stata Managing Director del Gesellschaft für Moderne Kunst am Museum Ludwig (Associazione per l'Arte Contemporanea presso il Museo Ludwig). Nel 1997 si è trasferita a Berlino come curatore della Hoffmann Collection. Dal 2000 al 2008 è stata Direttore Artistico di Art Forum Berlin. Con Markus Richter ha curato le grandi mostre collettive Ideal City—Invisible Cities a Zamość, Polonia e Potsdam, Germania nel 2006 e Megastructure Reloaded a Berlino nel 2008.
Accanto all'attività manageriale e curatoriale, Sabrina van der Ley è stata impegnata attivamente nel campo politico-culturale. Dal 2002 al 2004 è stata membro di giuria del Capital Culture Fund Berlin. Nel 2005 ha avviato il Berlin Curators’ Jour-Fixe ed è stata membro del Council for the Arts Berlin e della commissione per le industrie creative del Senatore dell'Economia di Berlino. Nel 2005 ha ricevuto la Gold Cross of Merit dalla Repubblica della Polonia per il suo impegno per il miglioramento delle relazioni Germania-Polonia nel campo dell'arte contemporanea.
Dal dicembre 2008 all'aprile 2011 Sabrina van der Ley è stata Curatore Capo per l'Arte Contemporanea alla Galleria di Arte Contemporanea dell'Hamburger Kunsthalle, dove ha curato le retrospettive dell'artista portoghese Pedro Cabrita Reis (in collaborazione con Carré d’Art, Nimes; Museum M, Leuven; Berardo Collection, Lisbona), dell'artista canadese Rodney Graham (in collaborazione con MACBA, Barcellona e Museum for Contemporary Art Basel) e dell'artista Ungherese Attila Csörgö (in collaborazione con Ludwig Múzeum Budapest e MUDAM Lussemburgo) oltre a una grande mostra personale con wall drawings site-specific di David Tremlett. Ha anche ideato nuove presentazioni della collezione, tra cui All Art has been Contemporary che combinava pezzi della collezione contemporanea con opere selezionate dalle collezioni degli Old Masters, del XIX secolo e del modernismo classico.
Dal maggio 2011 è Director of Contemporary Art al Nasjonalmuseet di Oslo, dove ha curato le mostre “Unfinished Journeys” e “I Wish This Was A Song – Music in Contemporay Art” entrambe nel 2012. Nell'ottobre 2013 aprirà la sua prossima mostra “Inside Outside Architecture”.
     
Andrea Viliani   Andrea Viliani
Italia, Direttore Museo MADRE di Napoli

Andrea Viliani è stato dal 2000 al 2005 Assistente Curatoriale e Assistente Curatore al Castello di Rivoli-Museo d’Arte Contemporanea,  Rivoli-Torino, occupandosi specificatamente della collezione permanente, degli archivi e delle pubblicazioni scientifiche relative, e collaborando con curatori internazionali quali Germano Celant, Iwona Blazwick, Okwui Enwezor, Francesco Bonami, Jeffrey Deitch e Carolyn Christov-Bakargiev come responsabile del coordinamento di mostre e pubblicazioni, tra cui quelli dedicati a Shirin Neshat, Wolfgang Tillmans, Francis Alÿs, Nan Goldin, Janet Cardiff & Geroge Bures Miller, William Kentridge, Pierre Huyghe e Franz Kline, oltre che di mostre collettive quali Form Follows Fiction (2001), The Moderns (2003) e Faces in the Crowd (2004) e la prima edizione della Triennale di Torino, The Pantagruel Syndrome (2005, a cura di Francesco Bonami e Carolyn Christov-Bakargiev).
Come Curatore dal 2005 al 2009 presso il MAMbo-Museo d’Arte Moderna a Bologna, Viliani  ha curato un programma espositivo orientato alla rivalutazione del patrimonio di tradizioni culturali locali ma anche aperto alle più dinamiche sperimentazioni internazionali, curando la più estesa retrospettiva mai dedicata a Giovanni Anselmo e mostre di artisti quali Christopher Williams, Sarah Morris, Seth Price, Trisha Donnelly, Wade Guyton\Kelley Walker, Natascha Sadr-Haghighian, Jeroen de Rijke & Willem de Rooij,  Bojan Sarcevic, Adam Chdzko, Markus Schinwald (al Museo Universitario di Palazzo Poggi), Jay Chung and Q Takeki Maeda, Ryan Gander (presso il padiglione Esprit Nouveau, originariamente disegnato da Le Corbusier nel 1925 e ricostruito a Bologna nel 1977).
Dal 2009 al 2012 Viliani è stato Direttore della Fondazione Galleria Civica-Centro di ricerca sulla contemporaneità a Trento, un’istituzione multidisciplinare  in cui diversi ambiti – arte, architettura, cinema, letteratura, musica – hanno contribuito a produrre uno spazio integrato di ricerca, in cui condividere e mediare per un pubblico differenziato la complessità delle pratiche artistiche contemporanee. Il programma curato da Viliani si è articolato in mostre, pubblicazioni, conferenze, workshop, concerti, proiezioni, programmi di mediazione e didattici, produzioni di opere ed eventi, dedicati ad artisti quali, fra gli altri, Gustav Metzger, Roman Ondak, Rosa Barba, Clemens von Wedemeyer, Dora Garcia, The Otolith Group, Gerard Byrne, Nedko Solakov, Melvin Moti, Robert Kusmirowski, Tris Vonna Mitchell, Tim Rollins with K.O.S, Alberto Garutti, Luca Vitone, Cesare Pietroiusti, Francesco Vezzoli, Massimo Bartolini, Stefano Arienti, Lara Favaretto, Armin Linke. Fra i partner con cui Viliani ha collaborato nella realizzazione di questi progetti: Serpentine Gallery, London; Wiels, Bruxelles; SMAK, Ghent; Serralves Museum Porto;  Ikon Gallery, Birmingham; MART-Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Rovereto; Kunsthal Charlottenborg, Copenhagen; Centre International d’Art et du Paysage de l’Ile de Vassiviere; Project Arts Centre, Dublin.
Nel 2010 è nominato tra i sei cocuratori dell'Agent-Core Group di dOCUMENTA (13) e ha co-curato con Aman Mojadidi e Carolyn Christov-Bakargiev la posizione di dOCUMENTA (13) a Kabul e Bamiyan (Afghanistan), che comprendeva un programma di nove seminari e una mostra finale tenutasi presso il Queen Palace e Bagh-e Babur Gardens (Kabul), a cui hanno partecipato, spesso con opere prodotte per l'occasione, artisti quali, fra gli altri, Francis Alÿs, Tacita Dean, Mario Garcia Torres, Goshka Macuga, Giuseppe Penone, Michael Rakowitz, Wael Shawky, Adrián Villar Rojas e Mariam Ghani
Accanto a quest'attività Viliani è autore di saggi e pubblicazioni scientifiche per numerose istituzioni italiane e straniere, e vincitore, nel 2005, del   Premio Lorenzo Bonaldi. ENTER PRIZE, promosso dalla GAMeC-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo.

Photo (C) Amedeo Benestante
     
Jonathan Watkins   Jonathan Watkins
Regno Unito, Direttore Ikon Gallery

Jonathan Watkins è Direttore della Ikon Gallery dal 1999. In precedenza ha lavorato per alcuni anni a Londra, come Curatore della Serpentine Gallery (1995-1997) e Direttore della Chisenhale Gallery (1990-1995).
Ha curato alcune grandi mostre internazionali tra cui la Biennale di Sydney (1998), Facts of Life: Contemporary Japanese Art (Hayward Gallery, Londra 2001), Quotidiana (Castello di Rivoli, Torino 1999, Tate Triennial (2003), Shanghai Biennale (2006), Sharjah Biennial (2007), Negotiations (Today Art Museum, Pechino 2010) e la Guangzhou Triennial (2012). E’ stato tra i curatori di Europarte (la Biennale di Venezia, 1997), Milano Europa 2000, (Palazzo di Triennale, Milano 2000), e Riwaq (Palestinian Biennial 2007). Ha curato il Padiglione Iraq per la Biennale di Venezia 2013. 
Jonathan Watkins ha scritto ampiamente sull’arte contemporanea. I suoi saggi recenti si sono concentrati sulle opere di Giuseppe Penone, Martin Creed, Semyon Faibisovich, Yang Zhenzhong, Noguchi Rika, Caro Niederer, Beat Streuli e Cornelia Parker. E’ autore della monografia Phaidon sull’artista giapponese On Kawara.

     
Claudia Zanfi   Claudia Zanfi
Italia, Storica dell’arte e promotrice culturale

Claudia Zanfi è storica d’arte e promotrice culturale.
Si Laurea al DAMS di Bologna in Arti Visive e Semiotica con Paolo Fabbri e Umberto Eco.
Si interessa di micro-geografie, culture emergenti e nuovi paesaggi.
E’ stata curatrice presso la Galleria Civica di Modena (1995-2003), con particolare attenzione alle collezioni del museo (fotografia e disegno). Ha diretto il progetto multimediale Virtual Gallery, primo portale italiano di fotografia e video d’artista, con il quale collabora alla 49° Biennale di Venezia.
Ha fondato a Milano l’organizzazione culturale aMAZElab (www.amaze.it) e il Museo Diffuso- MAST (Museo d’Arte Sociale e Territoriale), che dirige dal 2000.
Collabora con case editrici e riviste d’arte; ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Promuove progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e al rapporto comunità/territorio. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali, tra cui: Triennale di Milano; Biennale di Venezia; Biennale di Atene; Biennale di Istanbul; Biennale di Liverpool; Biennale del Cairo; Biennale di Tel Aviv/Bat Yam; Goldsmith University, altre.
Ha ideato Going Public, progetto sull’arte pubblica e la società contemporanea, e Green Island - Zona Isola Milano, progetto di riflessione sul verde urbano e la sostenibilità.
E’ stata curatore associato presso ‘Arnolfini Art Center’ di Bristol per il progetto Port City (2007-2009). Dal 1999 cura l’archivio del fotografo-antropologo Bill Owens (USA). Ha insegnato al master in Arti Visive presso Accademia Belle Arti di Brera; è docente al Master Internazionale Urban Vision and Architectural Design, presso Domus Academy di Milano; è visiting professor alla Middlesex University di Londra.

Foto courtesy Andy Magazine