Patrocini

 

Giuria

Giuria dell'11° Premio Internazionale Arte Laguna

Igor Zanti
IGOR ZANTI
Italia, Curatore e Critico d'arte

Igor Zanti è nato a Milano nel 1973. Si è laureato all’Università Statale di Milano in lettere moderne con una tesi in Storia dell’arte medievale e moderna dedicata alla pittura del secondo Quattrocento in Lombardia.
Svolge da diversi anni attività di critico e curatore di mostre d’ arte contemporanea e di arti applicate, collaborando con gallerie private, e spazi istituzionali in Italia ed all’estero. E’ curatore della Galleria Barbara Mahler di Lugano( Svizzera), del premio Arte Laguna, del premio ArtGallery, ed è consulente artistico dell’associazione culturale Undergallery di Daverio (Varese), e dell’Art Club International di Lugano. Nel 2008 ha assunto l’incarico annuale di direttore artistico del Museo del Brolo Centro di Arte e Cultura di Mogliano Veneto (TV).
Ha ideato all’inizio del 2008 il progetto New Art, New Pop dedicato alla definizione ed alla promozione del movimento New Pop in Italia. Ha curato l’edizione 2009 e 2010 del premio Ceres for Art. Nel 2010 ha assunto l’incarico di co-curatore della fiera internazionale AAM promossa da Arte Ispe dixit di Como e Ginevra. Ha curato nei primi mesi del 2011, su incarico del MAE, dell’Ambasciata di Italia in India e dell’Istituto italiano di cultura di New Delhi, la mostra Dadaumpop, una retrospettiva sul neo pop italiano, che è stata esposta a Mumbai, a Calcutta ed a New Delhi. Collabora con Kanchi Metha, curatrice del Padiglione Indiano della Biennale di Praga e fondatrice della società Camaleont, su progetti di promozione dell’arte indiana ed italiana nei rispettivi paesi. Insegna Comunicazione visiva contemporanea e fenomenologia dell’arte contemporanea allo IED di Milano nei corsi con riconoscimento del Miur. Scrive sulla rivista Espoarte, sulle webzine Lobodilattice e collabora con la rivista InsideArt.

 
Flavio Arensi
FLAVIO ARENSI
Italia, Critico d’arte

Flavio Arensi (Milano, 1975) è un giornalista e critico d’arte. Dal 2003, quando dedica una retrospettiva a Giovanni Testori (insieme a quella a Palazzo Reale di Milano), al 2012 dirige gli Spazi Espositivi della Città di Legnano dove cura oltre venti mostre monografiche dedicate ai grandi maestri, da Goya a Kollwitz, da Matta a Rodin, di cui cura la prima mostra mai organizzata dedicata al periodo della formazione. Nel 2013 cura una seconda retrospettiva dedicata al maestro francese a Palazzo Reale di Milano e alle Terme di Diocleziano a Roma. Del 2012 è anche la grande antologica di Mimmo Paladino sempre a Palazzo Reale. Del maestro cura diverse personali e alcune monografie. È stato responsabile delle installazioni contemporanee al Vittoriale degli Italiani e direttore del settore arti visive per tre anni al Festival di Ravello, dove cura le monografiche di Paladino, Cragg e Perez fino al 2015. Collabora con enti pubblici e privati per i quali ha curato mostre e pubblicazioni (circa un’ottantina di titoli monografici) lavorando con alcune importanti case editrici, fra cui Allemandi, Electa, Giunti, Skira, Silvana editoriale. Ha collaborato con testate di settore e fino al 2013 con alcuni quotidiani nazionali per le pagine culturali. Dal 2015 ha fondato con Francesco Mandressi “Meetmuseum”, nata dal Bando Innovazione Culturale della Regione Lombardia. Con la sua società ha curato le prime videoguide smart per il turismo e le mostre temporanee. Dirige dallo stesso anno il quadrimestrale Sofà edito da Editalia - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

 
Manuel Borja-Villel
MANUEL J. BORJA-VILLEL
Madrid, Direttore del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid

Manuel J. Borja-Villel è il direttore del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia a Madrid dal gennaio 2008. Ha conseguito la laurea in storia dell'arte presso l'Università di Valencia (1980) e il dottorato presso la Graduate School of the City University di New York (1989). Ha scritto di musei, istituzioni, arte e politica, nonché sull'arte moderna e contemporanea e singoli artisti, tra cui Antoni Tàpies, Hans Haacke, Nacy Spero, Lygia Clark or Marcel Broodthaers. Come direttore della Fundació Antoni Tàpies di Barcellona dalla sua apertura nel giugno 1990 fino al luglio 1998, ha organizzato mostre come The Limits of the Museum e The City of the People. Dal luglio 1998 al gennaio 2008, ha diretto il Museo d’Art Contemporani di Barcellona, dove ha curato Antagonisms: Art and Politics; Force Fields: Phases of the Kinetic; Art and Utopia: Limited Action; Theatre without Theatre; and Be-Bomb: The Transatlantic War of Images and All that Jazz, 1946–1956. Nel suo ruolo attuale dal 2008, ha programmato mostre quali Principio Potosí; Mixed Use, Manhattan; Atlas; The Movement of Workers Photography; Biographical Forms; Playgrounds.

 
Tamara Chalabi
TAMARA CHALABI
Iraq, Presidente e Co-Fondatrice di Ruya Foundation

Tamara Chalabi è nata a Beirut da genitori libanesi e iracheni ed ha studiato a Cambridge e Harvard. Ha svolto un dottorato di ricerca in Storia e Medio Oriente alla Harvard University e si è specializzata in arte e cultura contemporanea del Medio Oriente. Divide il suo tempo tra Baghdad e Istanbul.
Il suo primo libro “The Shi'is of Jabal'Amil and the New Lebanon: 1918-1943” (2006) è stato uno studio pioneristico di un periodo cruciale di cambiamento in Libano. “Late for Tea at the Deer Palace; the Lost Dreams of my Iraqi Family” (2010) svela invece la vita di quattro generazioni della famiglia Chalabi in prima linea nella vita politica irachena.
Nel 2012, Chalabi ha co-fondato la Ruya Foundation, un’organizzazione non governativa, l’unica fondazione in Iraq dedicata all’arricchimento della cultura contemporanea irachena sia all’interno del paese che a livello internazionale. Chalabi dirige il programma principale della Fondazione, che rivolge particolare attenzione ad attività artistiche di supporto nei campi profughi nel nord dell’Iraq. Ruya è inoltre il commissario per il Padiglione Nazionale dell’Iraq alla Biennale di Venezia e gestisce l’unica banca dati pubblicamente accessibile degli artisti iracheni contemporanei.

 
Paolo Colombo
PAOLO COLOMBO
Italia, Consulente d’arte per il Museo di Arte Moderna di Istanbul

Dal 2008 Paolo Colombo è Art Advisor per l'Istanbul Museum of Modern Art. Con Tamara Chalabi, è attualmente co-curatore del padiglione Iraq per la Biennale di Venezia 2017. È stato curatore per la 2. Mardin Biennale nel 2012 e curatore per la 3. Biennale di Salonicco nel 2011. Dal 2001 al 2007 è stato curatore del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Dal 1989 al 2000 è stato direttore del Centre d’Art Contemporain a Ginevra. Nel 1999 ha curato la 6. Biennale di Istanbul.
Tra le sue mostre ricordiamo: Ed Ruscha MixMaster (2015); Neighbors: Contemporary Narratives from Turkey and Beyond (2014); Faces (2012); Paradise Lost (2011); In Praise of Shadows (2009); Ed Ruscha (2004); Margherita Manzelli (2003); Francis Alÿs (2002); Kara Walker (2000); Christopher Wool (1999); Fatto in Italia: Contemporary Art from Italy (1997); Pipilotti Rist (1996); Ugo Rondinone (1996); Tony Oursler (1995); Rosemarie Trockel (1994); Juan Munoz (1991); Kiki Smith (1991); Robert Gober (1988); Carroll Dunham (1988).
È stato produttore associato di alcuni premiati film, tra i più recenti "The Edge of Heaven" e "Soul Kitchen" di Fatih Akin; e "The Tree" di Julie Bertuccelli, con Charlotte Gainsbourg.

 
Suad Garayeva
SUAD GARAYEVA
Azerbaijan, Direttore curatoriale delle mostre e della collezione permanente di YARAT - spazio per le arti contemporanee

Suad Garayeva è Direttore Curatoriale di YARAT Centro d'Arte Contemporanea, responsabile della collezione permanente e del programma di mostre temporanee di YARAT. In precedenza ha lavorato come curatore e specialista di Arte Contemporanea della Russia e della Comunità degli Stati Indipendenti a Sotheby's, Londra. Nel 2013 e 2014 ha curato le mostre pionieristiche At The Crossroads, che hanno introdotto l'arte contemporanea dal Caucaso e dall'Asia Centrale. Ha inoltre guidato le vendite di arte contemporanea Russa e dell' Eropa dell'Est. Garayeva ha collaborato lungamente con YARAT, curandone il padiglione alla Biennale Internazionale di Fotografia GRID nel 2012 e 2014. Ha anche lavorato a numerose mostre internazionali, come il Padiglione Nazionale dell'Azerbaigian presso la 53° e 54° Biennale di Venezia. Più di recente ha curato l'Evento Collaterale ufficiale di YARAT alla 56° Biennale di Venezia - The Union of Fire and Water. Garayeva ha ricevuto un Master in Filosofia e Politiche Pubbliche da LSE e un Master in Arte Moderna e Contemporanea dall'Università di Glasgow. É membro del Comitato di Acquisizioni dalla Russia e dall'Europa dell'Est alla Tate Modern di Londra.

 
Ilaria Gianni
ILARIA GIANNI
Italia, Curatrice e Critica d’Arte

Dopo essersi laureata in Storia dell’Arte, presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma La Sapienza, ha ottenuto un MFA in Curating presso Goldsmiths, University of London. Dal 2009 al 2016 è stata co-direttore artistico e curatrice della Nomas Foundation, Roma. Dal 2015 è fondatrice e curatrice dell’evento-mostra GRANPALAZZO, Zagarolo.
È Adjunct Professor of Art alla John Cabot University, Roma e docente presso il Master of Art all’Università Luiss Guido Carli, Roma e il Corso di Formazione Avanzata in “Curatore Museale e di Eventi”, all’Istituto Europeo di Design, Roma.
Ha curato numerose mostre e progetti di ricerca indipendenti in musei, gallerie internazionali e festival quali MAXXI (Roma), MACRO (Roma), GNAM (Roma), American Academy in Rome, Matadero (Madrid), John Hansard Gallery (Southampton), MOA (Seoul), Loop Gallery (Seoul), Museo d’arte contemporanea Villa Croce (Genova), Micamoca (Berlino), Fondazione Pastificio Cerere (Roma), Monitor (Roma), Maze Gallery (Torino), Galleria Spazio A (Pistoia), Furini Arte Contemporanea (Arezzo), Icastica (Arezzo), Kelmm’s Galerie (Berlino), Galerie Opdhal (Berlino), Frutta Gallery (Roma), Fondazione Adriano Olivetti (Roma). Nel 2008 ha co-fondato la casa editrice IMpress (attiva fino al 2011) e dal 2009 al 2014 è stata membro del collettivo Art at Work. È stata membro del comitato di selezione di Art Situacions (2015-2016), Premio Celeste 2014, Icastica 2014 (Arezzo), Premio MAXXI (2014), IX Premio Furla (2013), Lo Schermo dell’Arte (2011), Premio Ettore Fico (2010).
Oltre ad essere uno dei corrispondenti italiani per «artforum.com», ha contribuito con testi a vari cataloghi monografici e ha pubblicato articoli e saggi su riviste quali «NERO», «Lo Specchio+», «Circa», «Flash Art», «Arte e Critica», «Psiche».

 
Nav Haq
NAV HAQ
Belgio, Senior Curator presso M HKA – Museum of Contemporary Art Antwerp

Nav Haq è Senior Curator presso M HKA – Museum of Contemporary Art Antwerp. È inoltre Curatore della Göteborg International Biennial of Contemporary Art 2017. La ricerca di Haq come curatore e scrittore è situata all’intersezion tra cultura e politica, teoria e pratica. Ha preso in considerazione l’internazionalismo dell’arte e le sue relazioni con l’”istituzione” dell’arte nel senso più ampio del termine, cercando di ripensare entrambi. È stato Exhibitions Curator presso Arnolfini, Bristol, e Curatore presso Gasworks, Londra. Haq ha curato numerose mostre personali di artisti quali Hassan Khan, Cosima von Bonin, Shilpa Gupta, Kerry Tribe, Imogen Stidworthy, Alexandre Estrela and Otobong Nkanga. Tra le mostre collettive ricordiamo Superpower: Africa in Science Fiction (2012) co-curata con Al Cameron; Museum Show – un’importante indagine storica dei musei (semi-immaginari) creati da artisti (2011); la duplice mostra The Sea Wall con opere di Haegue Yang e Felix Gonzalez-Torres (2011); Lapdogs of the Bourgeoisie: Class Hegemony in Contemporary Art, co-curata con Tirdad Zolghadr (2006-09); e Contour Biennial 2007, Mechelen, Belgio. Ad M HKA ha co-curato la mostra collettiva Don’t You Know Who I Am? Art After Identity Politics insieme ad Anders Kreuger nel 2014, e sta attualmente organizzando la mostra Energy Flash: The Rave Movement che ha inaugurato nel giugno 2016. Haq è membro del comitato editoriale della piattaforma di ricerca on-line per L’Internationale Confederation of European Museums. Nel 2012 è stato insignito del premio Independent Vision Award for Curatorial Achievement, conferito da Independent Curators International, New York.

 
Emanuele Montibeller
EMANUELE MONTIBELLER
Italia, Direttore Artistico Arte Sella

Emanuele Montibeller nato a Borgo Valsugana nel 1959, ha lavorato come artista autodidatta.
Nel 1986 ha fondato Arte Sella assieme ad altri due amici.
Ha seguito le diverse fasi iniziali di Arte Sella ed anche la costituzione della Associazione omonima.
Oggi è il direttore artistico di Arte Sella, oltre che membro del Comitato Scientifico di Arte Pollino (Basilicata). Dal 2009 è membro del comitato amministrativo del Centro Culturale S. Chiara a Trento. Porta avanti molti progetti di sviluppo culturale e artistico, in qualità di consulente in Italia e all'estero.

 
Fatos Ustek
FATOS USTEK
Regno Unito, Curatrice Indipendente e Scrittrice

Fatos Ustek è una curatrice indipendente e scrittrice di Istanbul, che vive a Londra. Attualmente è Art Fund Curator a fig-2, e sta lavorando alla pubblicazione di 50 mostre in 50 settimane, che ha curato nel corso del 2015 a ICA Studio, Londra. In precedenza, Ustek è stata Associate Curator per la 10. Gwangju Biennale, Sud Corea, sotto la direzione artistica di Jessica Morgan. È membro di AICA e assidua collaboratrice per riviste d’arte internazionali e numerosi cataloghi di mostre. Ha curato un’opera in cinque atti a DRAF, Londra; una trilogia di esposizioni chiamata “Now Expanded” presso Kunstfabrik, Berlino; Tent, Rotterdam e DRAF, Londra tra le tante mostre collettive in Europa, Estremo Oriente e Turchia. Ustek è stata co-fondatrice e direttrice di Nowiswere Contemporary Art Magazine, attivamente impegnata tra il 2008 e il 2012, ed è la direttrice di Unexpected Encounters Situations of Contemporary Art and Architecture (Turkish Only, 2012; English Only, in uscita) pubblicato da Zorlu Centre, Istanbul; è l’autrice di Book of Confusions, 2012, pubblicato da Rossi&Rossi, Londra.

 
Alma Zevi
ALMA ZEVI
Italia, Curatrice e critica d’arte

Alma Zevi (BA History of Art, Courtauld Institute, 2010) è una curatrice e scrittrice specializzata in arte contemporanea. Dal 2010 fino al 2016, Alma ha lavorato per la Not Vital; ha preparato il Catalogue Raisonné e curato varie mostre internazionali.
Nel 2013, ha fondato il suo primo spazio permanente - Lendi Projects - in Celerina, Switzerland. Qui, artisti emergenti sono invitati a partecipare nella residenza e mostra annuale. All’inizio del 2016 Zevi ha aperto la sua galleria ALMA ZEVI, a Venezia. La galleria lavora con artisti di differenti generazioni, ingaggiati attraverso vari canali media..
Zevi ha viaggiato per vedere la Robert Smithson’s Spiral Jetty; Nancy Holt’s Sun Tunnels; Walter de Maria’s Lightning Field; e gli spazi espositivi fondati da Donald Judd a Marfa, Texas.

RAPPRESENTANTI PREMI SPECIALI

 
ABHISHEK BASU
Managing trustee Basu Foundation for the Arts

Abhishek Basu è a capo delle Relazioni Internazionali della Basu Foundation for the Arts a Calcutta, una fondazione avviata dal bisnonno alla quale ha dato una nuova vita. Egli dirige la giuria di curatori e collezionisti, indiani e internazionali, la quale selezionerà l'artista che sarà scelto per il programma di residenza.

 
Adriano-Berengo
ADRIANO BERENGO
Direttore di Fondazione Berengo

La Fondazione Berengo persegue due obiettivi. Il primo consiste nel dare nuova vita ed energia all'industria del vetro a Murano, così da poter non solo riconquistare, ancora un volta, il suo ruolo di centro di eccellenza mondiale in questo campo, ma da essere anche capace di attirare nuove comunità che contribuiscano al suo successo economico e alla sua sicurezza finanziaria. La seconda aspirazione della Fondazione consiste nell'istruire chi è già interessato all'arte della lavorazione del vetro, di ispirare coloro i quali sono alla ricerca di un nuovo medium per il loro lavoro e di riaffermare la lavorazione del vetro come un'abilità e un mestiere della massima importanza.
Fondazione Berengo mette a disposizione opportunità formative, offrendo in collaborazione con il Premio Arte Laguna, un programma di residenza per artisti del vetro. Lo scopo di tale partnership è quello di istruire e ispirare gli artisti che sono interessati all'arte della produzione del vetro.
Un aspetto di fondamentale importanza in questo progetto, è quello di proiettare l'arte della produzione del vetro su un piano internazionale, dando continuità all'acclamata serie di mostre GLASSTRESS.
Grazie a questo programma di residenza, gli artisti hanno l'opportunità di lavorare in uno dei più prolifici centri di produzione del vetro al mondo, imparando le abilità e le tecniche artigianali della lavorazione del vetro da maestri del mestiere.
La Fondazione mette a disposizione tirocini, corsi brevi e summer school, inoltre organizza conferenze e convegni internazionali, promuove occasioni di ricerca e di finanziamento e celebra il processo di innovazione del vetro in occasione di mostre internazionali.

 
Wu Dar-Kuen
WU DAR-KUEN
Direttore di Taipei Artist Village e Treasure Hill Artist Village

Wu Dar-Kuen è stato capo curatore presso il Kuandu Museum of Fine Arts, Taipei National University of Arts e direttore di VT Artsalon. Oltre ad essere un curatore è anche un artista. Da molto tempo si interessa della creazione e dell'evoluzione dell'arte contemporanea e delle culture asiatiche. Attraverso il suo linguaggio artistico non riflette solamente sulle condizioni sociali degli stati asiatici ma prende in considerazione anche i modi di rappresentare la filosofia dell'”arte senza confini”, considerando l'arte come un mezzo influenzato dalla globalizzazione e dal neoliberalismo. Nella sua lunga e prolifica carriera come artista, le sue opere sono entrate a far parte delle collezioni di molti musei prestigiosi e di molte fondazioni. E' stato anche il curatore di più di cento mostre, tra cui le due Bienniali di Kuandu, Artist in Wonderland (2012) e Recognition System (2014), Republic without People (2011) che è stata ospitata dal Kaohsiung Museum of Fine Arts ed è stato anche il vincitore del Jury’s Special Award del decimo Tai-Shin Arts Awards così come ha svolto i suoi maggiori lavori curatoriali per Asia Anarchy Alliance (2014) presso il Tokyo Wonder Site e per il Kuandu Museum of Fine Arts.

 
open
PAOLO DE GRANDIS
Ideatore e Curatore OPEN | Presidente PDG Arte Communications

CARLOTTA SCARPA
Co-curatrice OPEN | Direttore PDG Arte Communications

FRANCESCA ROMANA GRECO
Responsabile organizzativo OPEN | PDG Arte Communications

OPEN, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni è finalizzata all’esposizione di opere d’arte presso gli spazi all'aperto di Venezia Lido, Isola di San Servolo e Molino Stucky parallelamente alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica.
La giuria prende in considerazione sculture ed installazioni ma tale definizione ha valore prevalentemente indicativo e non costituisce una discriminazione. Pertanto, sono considerati lavori attinenti alle finalità di OPEN anche quelli non realizzati con l’utilizzo delle tecniche sopra menzionate a condizione che siano compatibili con l'esposizione all'aperto. I criteri fondamentali di selezione sono: la qualità, l’innovazione e la ricerca sul linguaggio.

 
Jernej Forbici e Marika Vicari
JERNEJ FORBICI
Direttore artistico del Festival internazionale di arti visive Art Stays, curatore d’arte indipendente, artista

MARIKA VICARI
Direttore creativo del Festival Internazionale di Arti Visive Art Stays, curatore, artista

Marika Vicari e Jernej Forbici collaborano personalmente e con Art Stays (giunto oggi alla XIV ed). alla creazione e organizzazione di numerosi eventi e mostre di arti visive e performative in Europa, studiando e lavorando con artisti e curatori internazionali creando eventi legati all’arte, al teatro ed alla musica nonché a conferenze, letture, seminari e laboratori specifici. Collaborano insieme e curano inoltre la programmazione artistico-culturale per la galleria FO.VI di Kidričevo. Lavorano con istituzioni pubbliche e private italiane ed estere alla promozione dell'arte visiva contemporanea. Essi selezionano le nuove proposte tra giovanii artisti, cercando il progetto che più si distingua per innovazione, creatività ed originalità ed offrono la possibilità di realizzarlo e di presentarlo agli occhi del mondo dell'arte contemporanea.

 
Luca Giordano
LUCA GIORDANO
Titolare di Deglupta

Luca Giordano giovane imprenditore della provincia di Venezia. L’indole creativa che da sempre lo caratterizza lo spinge a percorrere la strada dell’imprenditoria: dalla passione per l’arte e la moda nasce così Deglupta, un’idea che si trasforma in breve tempo in realtà consolidata. Il progetto parte dalla ricerca di artisti, che dipingono i loro quadri su pellami in seguito cuciti a mano da artigiani qualificati. Il risultato sono borse e accessori, pezzi d’arte unici, pregiati e di prima qualità, frutto di ricerca continua, in grado di esaltare il prestigio del Made in Italy sia nella scelta degli artisti, sia nella selezione delle materie prime utilizzate per la produzione, sia anche nella creazione dei modelli: i tre fattori vengono combinati insieme con scrupolosa precisione, per ottenere così il prodotto vincente.
Deglupta cerca un artista dinamico, dotato di un’apertura mentale che lo spinga a sperimentare stili sempre diversi, per ottenere risultati sempre nuovi per prodotti unici, riconoscibili e all’altezza del mercato.

 
Isabelle Lesmeister
ISABELLE LESMEISTER
Storica dell'arte, fondatrice della Galeria Isabelle Lesmeister

La mission della galleria di Ratisbona dedicata all'arte contemporanea e fondata nel 2010 dalla storica dell'arte Isabelle Lesmeister è quella di supportare e promuovere giovani artisti nati dopo il 1970 e che lavorano fuori dagli schemi. Il programma mette in mostra diverse forme d'arte, quali pittura, grafica, oggetti, sculture e fotografia, dando al contempo particolare enfasi a un linguaggio pittorico innovativo e a tecniche straordinarie. Grande valore è attribuito ad un approccio storico pressocchè ovvio seguito dagli artisti nei loro lavori. Nella selezione degli artisti, l'idea, la tecnica, l'estetica e il tema dell'opera d'arte sono dei criteri molto importanti per la galleria.

 
Ivy Peng
IVY PENG
Direttore Esecutivo di Art Nova 100

Ivy Peng ha studiato Museologia presso la China Central Academy of Fine Arts, ha lavorato per la Beijing Highlight Gallery e per il China Modern & Contemporary Art Document Research Center (CCAD). Ha lavorato come editore nel settore dell'arte ed è stata curatrice di diverse mostre. Oggi è il direttore generale del Beijing Mingtai Culture & Art. É il direttore esecutivo di Art Nova 100 che è nato cinque anni fa per aiutare i giovani artisti a crescere assieme in una nuova e sana prospettiva considerando il fatto che essi rappresentano il futuro e le possibilità in esso. Art Nova 100 apprezza quegli artisti che hanno una loro individualità e delle proprie idee originali, quelli che sono in costante evoluzione e sviluppo e i cui pensieri e riflessioni si riflettono nelle loro opere.

 
Fernando Santos
FERNANDO SANTOS
Fondatore e Direttore di Galeria Fernando Santos

Nel 1993 Fernando Santos fonda Galeria Fernando Santos a Porto e ciò segna l'inizio del processo attraverso il quale Rua Miguel Bombarda diventa una strada dedicata alle gallerie d'arte. Collaborando con il Premio Arte Laguna, la galleria è alla ricerca di nuove forme di espressione artistica (che vanno oltre l'ordinario) come video, performance e installazioni. Essa valorizza anche le opere capaci di raggiungere culture diverse, cioè opere create da artisti il cui contesto culturale è molto diverso da quello in cui la galleria è inserita ma che allo stesso tempo siano capaci di essere comprese. La galleria cerca artisti le cui opere possano potenziare la loro carriera artistica e che permetta alla galleria di organizzare mostre significative in musei e prestigiosi spazi istituzionali in linea con la loro filosofia allestitiva.

 
Ksenia Serdyuk
KSENIA SERDYUK
Fondatrice e proprietaria di ART re.FLEX Gallery

Ksenia Serdyuk nasce nel 1985 a Severodvinsk. Nel 2007 si laurea in Storia dell'Arte alla St. Petersburg State University con una tesi sull'Arte Europea dal 17° al 19° secolo. Nel 2013 frequenta alcuni corsi presso il Sotheby’s Institute of Art di New York. A partire dal 2004, Ksenia Serdyuk incentra la sua attività sull'arte contemporanea e lavora presso una galleria. Nel 2006, con suo padre, il collezionista d'arte Fedor Serdyuk, fonda la galleria d'arte contemporanea ART re.FLEX. Da allora, gestisce le mostre presso gli spazi della Galleria così come i progetti russi e internazionali di ART re.FLEx a San Pietroburgo, Mosca e all'estero. Nel 2014, la Galleria diventa partner del Premio Arte Laguna.
ART re.FLEX seleziona l'artista vincitore del Premio Speciale "Artist in Gallery" basandosi sulla passione per l'arte e sulla propria filosofia. La Galleria ha l'obiettivo di supportare e mettere in mostra opere d'arte contemporanea di alto livello prodotte da artisti internazionali emergenti e già affermati che lavorano su vari supporti.

 
Savina Tarsitano e Holger Sprengel
SAVINA TARSITANO
Responsabile della pratica curatoriale dei programmi artistici a livello internazionale ed europeo di Espronceda

HOLGER SPRENGEL
Responsabile delle relazioni esterne e co-fondatore di Espronceda

Savina Tarsitano, artista visiva, curatrice, ricercatrice con esperienza decennale nel campo artistico con università, fondazioni, istituti di cultura, ambasciate in Europa e Asia.
Holger Sprengel, collezionista d’arte, con un’esperienza pluridecennale in creazione d’impresa.
L’arte oggi pone complessi interrogativi sul dialogo tra l’artista il territorio, lo spazio urbano e naturale, in questa ottica essi si interessano come l’artista s’interroga sullo spazio sia esso tangibile e intangibile, come la sua ricerca artistica dialoghi tra identità culturale, modernità e tradizioni, tra periferia e centro, passato e presente, e come essa interagisca, sfida o integra l’estetica dello spazio nella sua opera. I linguaggi possono variare dalla fotografia, installazioni, video, pittura e scultura.