A+ R A-

Flavio Lucchini (Italy)

Premio Speciale Galleria Polin
sezione 'scultura'


21 Novembre - 10 Dicembre 2008
Vernissage: 21 Novembre ore 19.00

GALLERIA POLIN
Vicolo S. Pancrazio 3 & 20
Treviso 
tel. 0422 58 000 4
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Dal 21 novembre (ore 19:00) al 10 dicembre 2008, la Galleria Polin di Treviso ospita le opere di Flavio Lucchini, art-director di grandi testate di moda che si propone oggi come scultore e artista. La mostra rientra nel progetto di valorizzazione dell'arte contemporanea promosso dal 3° Premio Internazionale Arte Laguna. L'artista si è infatti distinto tra gli iscritti al concorso,  sezione 'scultura', proponendo alla giuria un lavoro di ispirazione new pop di profonda ironia dal titolo  "Three dolls".

L’esposizione in programma indaga il mistero dell’abito come espressione sociale e culturale proponendo quadri, sculture, bassorilievi che riflettono sulla contemporaneità. “Un vestito può far dimenticare i mille problemi quotidiani e portarti su un altro piano, facendoti sognare di essere divina. In certi abiti senti la “creazione” e cioè il divino.” Con queste parole l’artista ci introduce alla sua produzione, il cui intento è quello di fissare la creazione in un’opera d’arte più definitiva di un vestito.

L’allestimento è così strutturato:  al civico 3 di Vicolo S. Pancrazio sono esposti i Dress Memory: ricordi di dettagli moda esaltanti, creativi e fantasiosi che si trasformano in oggetti in resina laccata ispirati ai bassorilievi classici, ma che si esprimono con il linguaggio della contemporaneità. Un omaggio alla “Dea” Moda e alla memoria dell’abito volto a divinizzare la donna.

Al civico 20 sono, invece, esposte le colorate Dolls, bambole dipinte con colori fluorescenti o pastello, oppure di resina bianca come fatte di fogli di carta accartocciata recuperata dal cestino. Le Dolls sono adolescenti ingenue e sfrontate che giocano con la propria immagine.  L’abito non è più strumento per «divinizzarsi», ma per giocare, irridere, provocare.