I vincitori della speciale sezione “Performances Artistiche” del 4° Premio Arte Laguna, selezionati da Presidenti di Giuria Igor Zanti, Viviana Siviero e Alessandro Trabucco, si sono esibiti durante l'evento inaugurale del 6 marzo all'Arsenale di Venezia, ottenendo un eccezionale riscontro dal pubblico presente, più di 2000 persone. I quattro gruppi vincitori sono: L'Epimeteide, MRK, Kyrahm e Julius Kaiser e il Teatro dei Dis-Occupati.
| | Kyrahm and Julius Kaiser
Kyrham e Julius Kaiser hanno presentato la performance "Obsolescenza del Genere”, un'esibizione che unisce la body art ai concetti filosofici della teoria queer di Judith Butler e che è stata selezionata tra le trenta migliori performance del mondo nella manifestazione IDke del 2008. La performance affronta in modo coinvolgente il tema stereotipato della distinzione tra i sessi, presentandone una visione di grande impatto emotivo.
| | | | |  | | MRK
L'esibizione di MRK si basa sul tema della trasformazione, dello sviluppo attraverso la metamorfosi. Il racconto è sviluppato grazie alla tecnica video vjing, un metodo che permette di modificare in tempo reale le immagini e di mixarle durante la proiezione, dando vita – come nel jazz - ad interi pezzi di improvvisazione, che interagiscono e si intersecano con la performance di danza.
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| | L' Epimeteide
I performers de L'Epimeteide hanno presentato un'esibizione sulla storia di Roma e d'Italia, interpretata in maniera simbolica attraverso la mitica vicenda di Romolo e Remo. All'interno di questa sintesi scorre idealmente tutta la storia nazionale, dalla fondazione di Roma sino alle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità nazionale.
| | | | |  | | Il Teatro dei Dis-Occupati
Il gruppo Teatro dei Dis-Occupati, si definisce anche “family theatre” e si esibisce con la performance “Sotto Chiave” , uno spettacolo onirico con una sedia ed un trapezio, che racconta in modo sottile ed ironico la vicenda di un uomo e una donna che, trovatisi assieme in strane circostanze, riescono alla fine a condividere una vita “normale”.
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