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Fabbrica Eos

 

P.za Baiamonti, 2 - 20154 Milano (Italy)
tel: +39 02 6596532


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http://www.fabbricaeos.it/

 

Fabbrica Eos Arte Contemporanea nasce nel 1987 come galleria di tendenza, distinguendosi subito per la particolare attenzione riservata agli artisti emergenti e per la convinzione che l'arte sia oggi un terreno fecondo di interscambi con musica, design, moda e fotografia. Per questo motivo apre il proprio spazio al musicista Peter Gabriel, a stilisti come Romeo Gigli e Donna Karan, ad eventi quali la mostra di giovani fotografi italiani intitolata "Direzioni", con Moreno Gentili. Segue con speciale attenzione le contaminazioni fra le varie discipline dell'arte, e ospita il premio di design "Art & Tabac Design" ideato e proposto da Pierre Restany, l'incontro fra pittura e design del lavoro di Vincenzo Giubba, il lavoro di Domenico Regazzoni su testi di Mogol e con commento musicale, le mostre fotografiche di Filippo Maggia e Roger Corona e quelle del giovane gruppo di artisti "Tricicli": Federico Guida, Dany Vescovi, Davide Nido. Fra le mostre che si sono svolte in questi anni negli spazi di Fabbrica Eos di Milano e a Lugano, vanno segnalate quelle di Corrado Levi, Vasco Bendini, Milan Kunc,
Marcello Jori, Wainer Vaccari, Pierluigi Pusole, Igort, Bruno Zanichelli, Franco Guerzoni, Davide Benati, Maurizio Pellegrini, Carlo Caldara, il gruppo Cracking Art, il pittore svizzero Fabrizio Soldini e Marco Lodola. Dall'aprile 1996 fino alla primavera successiva, Fabbrica Eos realizza per Odeon Tv "Senza Zucchero", la prima trasmissione che dialoga d'arte in termini trasversali e non per categorie: 30 minuti ogni settimana, con punte d'ascolto di 350 mila spettatori. Nell'ottobre 1996, Fabbrica Eos cambia sede e si trasferisce in quella attuale. Lo spazio con le pareti in mattoni a vista è una svolta radicale nel panorama delle gallerie italiane d'arte contemporanea. L'assenza di muri intonacati sottolinea e ribadisce le intenzioni: eliminare la superficialità per arrivare al seme, al nocciolo dell'arte.
La prima mostra nella nuova sede viene riservata a Mimmo Rotella, in collaborazione con Pierre Restany, teorico del Nouveau Realisme. Seguono poi la mostra dell'artista macedone Robert Gligorov con le sue immagini forti e provocatorie,
una mostra fotografica di Roberta Orio, una serie di piccole opere di Carla Della Beffa. Corrado Levi e Vittoria Chierici presentano i loro lavori abbinati in "Message In The Battle".
La prima mostra personale milanese di Enzo Fiore conclude il 1997, mentre il '98 si inaugura con "Pre-Millennium Tension", una collettiva curata dal critico Luca Beatrice, cui fanno seguito le personali di Manuela Carrano, Leonardo Pivi e Kazumasa. Fabbrica Eos è conosciuta in Italia e all'estero dagli appassionati, dai collezionisti e dal pubblico che frequenta le fiere d'arte, ed è seguita molto attentamente dai media specializzati. Creativa e dinamica, la galleria è già riuscita ad avvicinare all'arte anche il pubblico televisivo, quello dell'Ippodromo di Milano dove nel 1997 ha organizzato due mostre collettive durante il "Champion's Day" e infine i giovani durante "Nightwave", la fiera delle comunicazioni giovanili di Rimini.

 

   

 

 

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